3D Scan
Immaginiamo di portare un oggetto reale nel mondo digitale, e di farli combaciare perfettamente. Non solo. Immaginiamo di interagire con la versione digitale come fosse un oggetto reale. Questa è la digitalizzazione 3D, utile in tanti casi, a molte aziende.

La digitalizzazione 3D per il web

Immaginiamo di portare un oggetto reale nel mondo digitale, e di farli combaciare perfettamente. Non solo. Immaginiamo di interagire con la versione digitale come fosse un oggetto reale. Questa è la digitalizzazione 3D, utile in tanti casi, a molte aziende.

La scansione 3D avviene tramite uno scanner – periferica in grado di acquisire una superficie fisica e di ricostruirla sotto forma di una nuvola di punti – o attraverso la fotogrammetria, che si basa su una serie di fotografie scattate all’oggetto da rilevare. Il modello fisico e la sua versione digitale sono pienamente corrispondenti.

Il modello 3D può essere fine a sé stesso, cioè non richiede ulteriori elaborazioni, oppure la modellazione è il primo di una serie di step per giungere all’elaborato finale.

Cosa fare se ho necessità di una scansione 3D?

Quando un cliente non ha un file tridimensionale, ma vuole trasferire un oggetto nel mondo digitale, quale soluzione è la migliore? Noi aiutiamo le aziende a scegliere, in base a obiettivi, alle caratteristiche fisiche degli oggetti e alle necessità specifici.

Kjosul e la digitalizzazione 3D

La digitalizzazione eseguita da Kjosul si caratterizza sull’alta definizione del modello tridimensionale acquisito. Le immagini prodotte con lo scanner 3D o tramite fotogrammetria, sono poi pulite, allineate e riunite insieme per dar vita ad un oggetto virtuale 3D completo. Questo è un passaggio che richiede precisione e attenzione.

Siamo in grado di intervenire in molto ambiti di applicazione:

  • Scienze storiche (archeologia, paleontologia, paleoantropologia etc.)
  • Architettura
  • Web design
  • Applicazioni videoludiche
  • Applicazioni multimediali
  • Grafica pubblicitaria
  • Ingegneria industriale
  • Design
  • Ingegneria civile
  • Disegno industriale
  • Parti meccaniche

Modello 3D in Shading Mode di un divano semplificato con Retopology 2500 poligoni con applicazione della Normal Map (notare i dettagli del tessuto preservati)

Predisposizione agli utilizzi futuri

Augmented Reality

Virtual Reality

Mixed Reality

3D Web Configurator

Passaggio dal modello reale a quello digitale

I contesti interattivi

I modelli 3D in contesti interattivi richiedono velocità, tempi di elaborazione ristretti e un’enorme quantità di dati da gestire. La soluzione di Kjosul è rendere maggiormente fruibili i modelli sul web caricando una nuova versione ricostruita attraverso il processo di retopology che rispecchia tutte le caratteristiche del modello originario.

La retopology è un vero e proprio processo di ottimizzazione globale del modello, necessario in tutti quei casi in cui il modello a disposizione risulti non adatto alle finalità del progetto.

Quali caratteristiche hanno i modelli 3D per il web di Kjosul?

Lo scanner 3D utilizzato da Kjosul è “Artec Eva. Senza contatto, preciso, veloce, maneggevole, e facile da usare. Ideale per il Body Scan e per l’acquisizione professionale in nuvole di punti. Il software a corredo riconosce la geometria dell’oggetto e allinea automaticamente le immagini 3D rilevate, senza usare nessun tipo di marcatore o sistema di referenziazione.

I modelli 3D che realizziamo si distinguono perché:

  • Sono particolarmente dettagliati pur mantenendo la possibilità di essere caricati molto velocemente
  • Le texture che utilizziamo portano la visualizzazione dei prodotti che realizziamo ad un nuovo ed entusiasmante livello di realismo
  • Sono già ottimizzati per essere utilizzati in tutti i campi digitali tra cui VR e AR
  • Rimangono di proprietà dei nostri clienti, come preziosa risorsa per poter affrontare nuove prospettive digitali che verranno proposte

Operatrice che scansiona un divano

Cosa caratterizza la digitalizzazione 3D per il web di Kjosul?

Generare il modello tridimensionale è la prima fase della nostra pipeline di produzione. Il secondo step è il texture mapping, un processo che aggiunge informazioni sull’aspetto esteriore: colore, rilievo o ombreggiatura da applicare al modello, ad esempi. Informazioni immagazzinate sotto forma di immagini bidimensionali chiamate textures.

Il texture mapping può essere diviso in due fasi: la preparazione del modello e la creazione delle textures, indispensabili in tutti i campi della computer grafica, si pensi all’ambito architettonico o nel settore dei videogiochi dove simulano effetti come il rilievo e l’ombreggiatura. Le texture vengono rielaborate sulla superficie modello attraverso uno shader, programma che determina l’aspetto esteriore dell’oggetto tenendo in considerazione le condizioni di luce e le informazioni provenienti dalle textures. In qualunque settore si lavori, il texturing incide in maniera considerevole sul risultato finale.